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La Luce di Betlemme arriva a San Francesco

 

La tradizione della Luce di Betlemme arriva anche nella nostra Parrocchia di San Francesco al Vomero

ad opera del nostro Clan "Fiamma"

 

 

Buon Compleanno Napoli 6

FELICI 38 ANNI !!!

 

1972 - Campo estivo del Napoli 6

Forse non tutti sanno che il Napoli 6 ha una storia ben più antica, infatti ben prima dell'attuale sede del Vomero le sue attività si svolgevano (come ASCI) nei sotterranei della Chiesa di Piazza Dante, dando il nome anche al Gruppo del Pontano che per un periodo di alcuni anni diventò sesto pur conservando il proprio foulard rosso-bordeaux

Celebra la Messa P.Santucci al Campo estivo di Serino del 1972

Buona visione

 

 

Scatola di Sopravvivenza Scout

DA PORTARE SEMPRE CON SE:

LA SCATOLA DI SOPRAVVIVENZA

 L'ideale è una scatola di metallo o di plastica lunga 10-12 cm, larga 8-10 cm e alta 2 cm. che verrà resa impermeabile sigillando l'apertura con del nastro isolante che può essere riutilizzato anche per altri scopi.

All'interno troveranno posto tutti questi oggetti che saranno sicuramente utili in caso di bisogno:

®  Bussola: ve ne sono in commercio anche di molto piccole, con un diametro di solo 1 cm. , che danno solo un idea orientativa della direzione, è bene utilizzarla per individuare la direzione su un obiettivo lontano, raggiunto il quale si effettua un nuovo rilevamento.

®  Piccolo coltello: con lama piccola e robusta, ce ne sono di ottimi di tipo "svizzero".

®  Piccolo tubo di gomma: Può essere usato come laccio emostatico, come molla per costruire una trappola o per bere piccole quantità d'acqua che scorre nelle fenditure della roccia.

®  Ago e filo: Utile disporre di due aghi robusti a cruna grande, una decina di metri filo di nylon (come quello per la lenza per la pesca), una treccia di fili di cotone colorati.

®  Spille di sicurezza (da balia): tre o quattro spille di varie dimensioni utili per riparare abiti, fissare bendaggi, ecc.

®  4 chiodi da 10 cm: per costruire trappole o costruire ripari per la notte.

®  Fiammiferi: sono oggetti preziosi, vanno tenuti racchiusi in un piccolo foglio di plastica e va portato anche un piccolo pezzo di carta vetro per accenderli

®  Acciarino: per produrre scintille e accendere il fuoco

®  Candela: necessario per accendere il fuoco in caso di difficoltà anche con un fiammifero. E' sufficiente uno spezzone di 6-7 cm. che andrà spento appena avviato il fuoco.

®  Pasticche potabilizzanti: Si vendono in farmacia, da utilizzare quando abbiamo qualche dubbio sulla potabilità dell'acqua.

®  Ami da pesca: 6 ami e qualche piombino che insieme al filo di nylon possono aiutarci per procurarci la cena.

®  Carta d'alluminio: tipo Domopack, basta un foglio 30 x 30 che occuperà poco spazio che può aiutarci a costruire piccoli recipienti o per cucinare

®  Contenitore per  l'acqua: in mancanza di una borraccia (che non dovrebbe mai mancare !!), possiamo utilizzare per trasportare piccole quantità d'acqua, un piccolo palloncino come quelli per le feste.

®  Eliografo: un pezzetto di metallo con un foro al centro, che potremo usare in presenza di luce solare per effettuare segnalazioni.

®  Un piccolo pennarello indelebile e un pezzo di carta, per poter scrivere messaggi o anche direttamente su pietre o rocce, per indicare la propria posizione.

®  Un paio di cerotti e un paio di aspirine, che non occupano spazio ma sono sempre utili.

®  Un fischietto per segnalare la nostra presenza

 

Ricordiamoci che questa scatola va usata in caso di necessità, perché nel nostro zaino non devono mai mancare  alcuni elementi come: una torcia elettrica, una scatola di fiammiferi ben sigillata, una borraccia piena d'acqua, del cibo energetico e tutto l'equipaggiamento che il tempo atmosferico e il tipo di escursione ci consiglia.

 Se avete usato qualcosa, integratela non appena arrivate a casa e risigillate la scatola con nuovo nastro adesivo !!

Wombat

Davide In Co.Ca.

La prima pagina di questo mese è dedicata all'ingresso in Comunità Capi di Davide Raffaello Lauro.

Bentornato Davide !!!

 

Il Napoli 6 a Casal di Principe

Pensiamo che piuttosto che tante parole, la migliore testimonianza della fantastica giornata siano le immagini che parlano da sole.

Tre video, ricavati da un TG on line, e da tante foto e filmati messi insieme, che ricordano la nostra esperienza e testimonianza, in una terra non ancora libera dalla schiavituù della camorra ma con una nuova coscienza civile, e questo lo dobbiamo a Don Peppe Diana e a tutti gli uomini come lui che hanno avuto il coraggio di "liberare il futuro"

 

 

 

 

 

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